Je suis curieux de savoir quelles applications ou cartes de recharge vous utilisez lorsque vous rechargez votre Leapmotor en public.
Étant donné que nous n’avons pas tous une wallbox à la maison (je suis encore en train d’évaluer pour l’instant), je me retrouve souvent à devoir recharger aux bornes publiques. Le problème, c’est qu’il y a trop d’applications différentes et je ne sais pas laquelle est la plus avantageuse ou pratique à utiliser !
Pour le moment, j’utilise :
Les applications directement des fournisseurs quand je les trouve (comme Enel X, Be Charge)
Parfois, je recharge simplement avec une carte de crédit sans contact
Ciao a tutti! Ho appena preso una Leapmotor B10 e, dopo i primi 1.000 km (incluso un weekend al mare), volevo condividere la mia strategia di ricarica per chi, come me, vive a Torino e non può caricare nel box.
Ecco le mie “regole d’oro” dopo i primi test:
1. Il Box? Solo per dormire
Il mio box è separato dall’abitazione e ha costi assurdi (quasi 2€/kWh). La lezione è stata immediata: non vale la pena fare lavori o caricare in garage se l’utenza non è la tua. L’auto elettrica in città si gestisce benissimo anche senza il “carichino” privato.
2. Le due Tessere nel mio portafoglio
Ho deciso di non fare abbonamenti fissi (per ora) perché i miei km mensili a Torino sono circa 300-400. Uso queste due:
Octopus Electroverse: La mia “polizza assicurativa”. Non ha costi fissi, la tessera fisica è affidabilissima e la uso per le ricariche lente (AC) sotto casa. I prezzi sono onesti e spesso c’è qualche sconticino sui partner (come Plenitude/ex Be Charge).
Freshmile: Il “trucco” per le colonnine rapide (DC). Poiché la B10 carica velocemente (fino a 140 kW), con la tariffa mista di Freshmile (kWh + minuti) riesco a pagare l’energia molto meno rispetto ai prezzi pieni di Tesla o Enel X.
3. La Routine Notturna (Zero ansia e zero penali)
Ho scoperto che a Torino (regole 2026) sulle colonnine Lente (AC), la penale di occupazione è sospesa dalle 23:00 alle 07:00.
Attacco l’auto alle 22:30 quando sono al 30-40%.
Vado a dormire senza l’incubo di doverla spostare a mezzanotte.
La riprendo alle 7:30 del mattino bella carica (80-90%).
4. Mai più “Panico da 30%”
All’inizio, vedere la batteria scendere mi metteva ansia e mi ha spinto a fare ricariche costose in autostrada (22€ per pochi minuti!). Ora ho capito che:
Al 30% la B10 ha ancora 130-150 km di autonomia urbana.
Invece di correre al Supercharger, aspetto di tornare a Torino e carico con calma sulla colonnina lenta sotto casa spendendo la metà.
In sintesi: Se avete una B10, sfruttate la sua velocità di ricarica con Freshmile per le emergenze e godetevi la ricarica notturna lenta per la routine. Il risparmio rispetto alla benzina è reale, basta solo cambiare il “chip” mentale!