B10 reev: Ha tanto ma anche qualche piccola disattenzione!

Buongiorno, sono interessato alla B10 reev, vista e provata varie volte, nel complesso la giudico molto buona rispetto a qualità/prezzo, e vorrei scavare a fondo per evidenziare piccole imperfezioni migliorabili che, tuttavia mi lasciano perplesso, come ad esempio i cablaggi scarsamente protetti sotto la vettura, come evidenziato nel servizio: https://www.youtube.com/watch?v=mujw59E3ahk

inoltre leggendo i commenti di qualcuno di voi ho scoperto che il parabrezza non è schermato per i raggi UV e mi chiedo se sia lo stesso anche per l’ampio tetto panoramico? Trovo queste anomalie inaccettabili visto il livello tecnico/qualitativo e la cura posta negli assemblaggi. Mi chiedo se la Leapmotor sia disposta ad eliminare queste piccole imperfezioni e per chi già ha acquistato l’auto, cosa può fare a proprie spese, per schermare e proteggere il parabrezza, per proteggere meglio i cablaggi e vari fili “volanti” posti sotto il pianale dell’auto?

Non mi risulta, la casa dichiara una protezione UV del tetto panoramico pari al 99,75%

Ciao byron, ti ringrazio per l’info che mi rincuora tantissimo, in effetti ho letto e riletto opinioni e pareri sul forum senza riuscire a trovare quel che cercavo, la prossima volta faro uno screenshot da allegare.

Ecco dove avevo letto del trattamento anti-UV, devo precisare che MagMa ha scritto un “il vetro non un trattamento anti-UV efficace”:

MagMa

11 mag

Ciao a tutti, scrivo per condividere la mia esperienza dopo i primi 1000 km con la nuova Leapmotor B10. Ho riscontrato diversi difetti, alcuni dei quali legati alla sicurezza, che spero vengano risolti urgentemente.

Ecco i punti critici:

  1. Frenata brusca in autostrada (Phantom Braking): Durante la guida con sistemi di assistenza attivi, l’auto effettua frenate improvvise e ingiustificate senza ostacoli reali. È un comportamento estremamente pericoloso per chi guida e per chi segue.

  2. Software e Comandi Vocali: L’assistente vocale non capisce quasi nulla. Il software andrebbe copiato “1 a 1” da quello Tesla per logica e fluidità.

  3. Trattamento Parabrezza: Il vetro non ha un trattamento anti-UV efficace; il calore che entra dal parabrezza è insopportabile anche con il clima acceso.

  4. Riflessi Notturni: I LED interni si riflettono sul parabrezza e sui finestrini anteriori, disturbando pesantemente la visuale notturna.

  5. Ergonomia Climatizzazione: Le bocchette centrali sono mal posizionate: non rinfrescano né le mani sul volante né il viso.

  6. Mancanza Profilo Autista: A differenza della C10, manca la funzione che sistema il sedile all’altezza corretta all’ingresso dell’abitacolo.

Spero in un aggiornamento software immediato da parte di Leapmotor. Altri di voi hanno riscontrato gli stessi problemi di sicurezza?

Il trattamento uv non influisce sul calore, dopo
3000km confermo che il calore arriva dal tettuccio che crea una cappa ad altezza testa

Grazie MagMa per la tua precisazione, ma il calore del tettuccio lo si percepisce in egual modo con tendina aperta o chiusa? Mi chiedo se con un maggior “oscuramento” dei vetri del tettuccio, come quelli posteriori ad esempio, questo calore potrebbe essere attenuato, ad ogni buon conto con le temperature proibitive di quest’estate quando si parcheggia l’auto sarebbe meglio usare un parasole anche per il tetto.

Ciao! Ottima domanda, perché è un dubbio che viene a molti con questi tetti panoramici.

Ti confermo che a livello di temperatura percepita nell’abitacolo, il calore radiante si avverte in modo molto simile sia a tendina aperta che chiusa, soprattutto dopo che l’auto è rimasta ferma sotto al sole. La tendina, però, fa un lavoro fondamentale: evita il raggio solare diretto sulla testa, che è poi quello che dà la fastidiosa sensazione di “scottatura” mentre guidi.

Per quanto riguarda l’oscuramento, una pellicola più scura (o termica) aiuterebbe sicuramente a filtrare i raggi UV e infrarossi, ma con i record di quest’estate il vetro accumula comunque calore. L’idea di un parasole interno aggiuntivo da applicare quando parcheggi è ottima e isola molto di più.

Un piccolo trucco empirico che ho testato personalmente per rinfrescare la zona alta:

Quando l’auto è rovente e il tettuccio irradia calore verso il basso, l’unico modo davvero efficace che ho trovato per “rompere” quella cappa è azionare il tasto dello sbrinamento/disappannamento del parabrezza. In questo modo, il sistema spara un flusso forte di aria condizionata verso il vetro anteriore; l’aria sale, scavalca la testa dei passeggeri anteriori e scorre lungo il tettuccio, spingendo letteralmente il calore accumulato verso il fondo dell’auto. Provalo, perché cambia drasticamente il comfort a bordo nei primi minuti di viaggio!

Ciao, grazie per le dritte e le info, io attualmente quando entro in auto che è stata parcheggiata al sole, apro i finestrini accendo il clima che spara al max in automatico e chiudo l’afflusso dell’aria dall’esterno e percorro un breve tratto di strada con questa modalità, avendo l’impressione che il calore accumulato si stemperi prima, magari è solo l’impressione.