Mi ha colpito molto il ragionamento dietro l’acquisto della B10: dopo anni di fedeltà a Mazda, il punto di rottura è arrivato con un tagliando pesante su una CX-5 diesel del 2016. Prima circa 2000 dollari di intervento, poi altri lavori stimati intorno ai 4000. A quel punto l’idea di cambiare auto è diventata molto più concreta.
La cosa interessante è che il passaggio all’elettrico non è nato da una scelta “ideologica”, ma da esigenze pratiche: provare alternative, confrontare BYD, Kia e altri marchi, e poi valutare se la B10 potesse andare bene per l’uso familiare e per i tragitti settimanali.
Per me è un esempio realistico di come molti arriveranno all’elettrico: non per moda, ma quando manutenzione, costi e sensazione di guidare un’auto ormai vecchia iniziano a pesare. Essendo un’esperienza estera, eventuali dotazioni e dettagli della B10 vanno comunque verificati sui modelli EU.
Video originale: https://www.youtube.com/watch?v=wU2TJVIP3dA
